Serena Capelli

Borsa di Studio 2025

Nell’ultimo anno, grazie al sostegno della Fondazione A.R.M.R., ho avuto l’opportunità di proseguire il mio lavoro di ricerca presso il Laboratorio di Medical Imaging dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. Il contributo ricevuto ha rappresentato un supporto fondamentale per portare avanti il mio percorso di ricerca nel campo dell’elaborazione quantitativa delle immagini di Risonanza Magnetica (RM). L’oggetto del mio progetto di ricerca è lo sviluppo e l’applicazione di algoritmi e procedure di postprocessing avanzato delle immagini RM cerebrali, con l’obiettivo di trasformare le scansioni acquisite nei centri clinici in misure quantitative oggettive. Attraverso software dedicati e modelli matematici, è infatti possibile estrarre indici numerici che descrivono con precisione la struttura, la microstruttura e la funzionalità del cervello. Questo approccio permette di ottenere dati riproducibili e confrontabili, preziosi per la diagnosi, il monitoraggio della malattia e la valutazione dell’efficacia dei trattamenti. Nel 2025 ho proseguito le attività in corso, ampliandole con nuove linee di ricerca, tutte accomunate dall’impiego di metodologie quantitative di analisi delle immagini RM. Gli studi sono svolti in collaborazione con l’Unità di Neuroradiologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che rappresenta il principale riferimento clinico dei nostri progetti. Una parte consistente del mio lavoro ha riguardato le conseguenze neurologiche dell’infezione da COVID-19. Negli ultimi anni abbiamo analizzato in modo integrato diversi tipi di immagini RM cerebrali - strutturali, microstrutturali e funzionali costruendo un quadro completo e quantitativo degli effetti dell’infezione da SARS-CoV-2 sul sistema nervoso. Nel corso dell’ultimo anno mi sono concentrata in particolare sull’elaborazione delle immagini di perfusione cerebrale, approfondendo il ruolo delle alterazioni vascolari e integrando i risultati con dati di funzionalità respiratoria e danno polmonare. Stiamo ora applicando le procedure sviluppate anche a una coorte indipendente di pazienti reclutati presso il Sahlgrenska University Hospital di Göteborg (Svezia). Uno degli elementi più significativi del mio percorso è la trasversalità delle procedure che contribuisco a sviluppare: le stesse tecniche e algoritmi possono essere applicati a contesti clinici molto differenti dalle patologie infettive a quelle psichiatriche e neurodegenerative offrendo un approccio quantitativo, rigoroso e replicabile.

Serena Capelli